Uno studio nazionale sull’effetto del Covid-19 sull’attività sportiva giovanile è stato promosso dalla FIGC, tramite la Commissione Medico Scientifica Federale e la Commissione Antidoping e Tutela della Salute, in collaborazione con IEO, Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Lo studio, si legge nel comunicato della Federcalcio, si propone di stimare la diffusione del contagio tra i giovani atleti e valutare se vi siano state differenze tra chi ha potuto praticare sport e chi al contrario non è stato in condizione di poterlo fare. La valutazione riguarda inoltre l’impatto della sospensione delle attività sportive sullo stile di vita e la salute psicofisica di bambini e ragazzi, dal momento che è noto come uno sviluppo sano dell’infanzia e dell’adolescenza sia favorito da un’attività fisica regolare, compreso il tempo trascorso all’aria aperta.

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