Si concluderà nello Spazio, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), l’esperimento di biologia, ideato dal professor Geppino Falco del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che ci permetterà di sconfiggere l’osteoporosi, patologia molto comune anche tra gli astronauti.

«Gli equipaggi di missioni spaziali sono sottoposti a vari fattori che possono alterare la biologia di cellule ed organi. – Spiega Geppino Falco, professore di Biologia applicata – In particolare, la microgravità e la ridotta attività fisica sono responsabili dei processi di decalcificazione ossea in linea con quanto accade al corpo umano sulla Terra in condizioni di immobilità prolungata».

Leggi l’articolo completo su www.unina.it

Website | + posts
Articolo precedenteScoperto un corallo gigante di 10 metri, ha più di 400 anni
Articolo successivoArmare il sistema immunitario per combattere i tumori del sangue